Chirurgia mininvasiva

Responsabile di struttura semplice di chirurgia del piede e della caviglia
Dott. Alessandro Aloja




Rappresenta la tecnica operatoria più innovativa, senza incisioni ma attraverso piccoli forellini e con tempi ridotti, permette di risolvere una parte delle patologie a carico dell'avampiede. Importante è l'indicazione corretta in quando non è applicabile alla totalità delle patologie. Il rischio di estendere le indicazioni è quello di ottenere dei risultati insoddisfacenti per il paziente.
Questa metodica nasce negli Stati Uniti negli anni '90 per merito di Stephan Isham, fondatore della Accademy of Ambulatory Footh and Ankle Surgery.

Consiste nella correzione dell'alluce valgo e delle deformità dell'avampiede ad esso correlate (dita a martello, metatarsalgie, deviazione laterale delle dita, etc.) mediante osteotomie (sezioni ossee) praticate senza incisioni chirurgiche ma attraverso piccoli forellini cutanei per introdurre minuti strumenti chirurgici (bisturi da microchirurgia e frese).
Le sezioni ossee vengono eseguite sotto controllo radioscopico e sono del tutto sovrapponibili a quelle della chirurgia tradizionale. Tale tecnica si esegue senza l'utilizzo del laccio emostatico durante l'intervento questo permette di ridurre i rischi circolatori e tromboembolici legati alla compressione e all'ischemia di tale strumento. Inoltre non si utilizzano dei mezzi di sintesi per stabilizzare le sezioni dell'osso che vengono praticate.

Dopo l’applicazione di un adeguato bendaggio e l’introduzione di una scarpetta post operatoria a suola piatta, il paziente può rapidamente rientrare a casa in appoggio completo sul piede operato. I dolori post operatori sono minimi e facilmente gestibili nei primissimi giorni con comuni antidolorifici.
Il primo controllo dopo l'intervento chirurgico avviene dopo una settimana; in questa occasione il bendaggio viene rimosso e sostituito da un cerottaggio funzionale che rimarrà in sede per altre 3 settimane.

La scarpetta post operatoria deve essere indossata per circa 35 gg dopo di che sarà possibile introdurre una scarpa normale comoda e imbottita (tipo scarpa da ginnastica). Il ritorno alle attività fisiche e sportive più impegnative può avvenire in genere intorno al secondo mese post operatorio.

intervento in mininvasiva


Per informazioni puoi scrivere una email a: info@ortopediabassini.it