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CHIRURGIA DEL PIEDE

Incarico di Alta Specializzazione di patologia e
chirurgia della caviglia e del piede: Dr. A. Aloja


email: aloja@ortopediabassini.it

 

PIEDE PIATTO - SINDROME PRONATORIA

Si intende per piede piatto un abbassamento della volta plantare, può essere primitivo o secondario (per esempio in seguito a fratture dell'astragalo, calcagno, a paralisi del tibiale anteriore). E' caratterizzato da un valgismo del retropiede (guardandolo da dietro il tallone appare inclinato verso l'interno) e da una alterazione dell'astragalo associatà ad una lassità delle strutture muscolari e capsulolegamentose plantari.


valgismo dei calcagni

crollo della volta plantare (piede piatto di 3°)


Il piede piatto è molto frequente nei bambini in quanto può essere considerato quasi fisiologico. I bambini nascono con i piedi tendenti al piatto e tendono a correggersi spontaneamente durante l'accrescimento scheletrico. Esistono diversi gradi di piattismo. La diagnosi viene posta in primo luogo in seguito ad una visita e tramite un esame al podoscopio in modo da valutare l'appoggio plantare, nei casi più gravi è possibile completare gli accertamenti con una radiografia dei piedi in carico. Il trattamento consiste nei casi lievi e intermendi nell'utilizzo di calzature adeguate, plantari e soprattutto in semplici esercizi da far fare al bambino: camminare sulle punte, sui talloni, sul margine esterno dei piedi, afferrare piccoli oggetti con le dita dei piedi, stropicciare con le dita dei piedi un panno steso a terra. Ai casi più gravi riserviamo invece l'intervento chirurgico. Un controllo periodico ai piedi, all'asse del ginocchio e al rachide è utile sino al completamento della crescita.

L'intervento chirurgico consiste nell'inserire una piccola protesina (endortesi senotarsica) a livello del seno del tarso che permette la correzione della deformità praticando un piccolo taglio.


endortesi senotarsica Kailix 2




radigorafie prima e dopo l'intervento chirurgico




piccola incisione a livello del seno del tarso




introduzione dell'endortesi





endortesi posizionata nel seno del tarso

 

Il protocollo post operatorio consiste nel confezionare uno stivaletto gessato da mantenere per tre settimane (una settimane senza caricare poi due settimane camminando con le stampelle). Una volta rimosso il gesso non è necessaria una fisioterapia specifica.

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