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CHIRURGIA DEL PIEDE

Incarico di Alta Specializzazione di patologia e
chirurgia della caviglia e del piede: Dr. A. Aloja


email: aloja@ortopediabassini.it

 

DITO A MARTELLO

Il dito a martello è un dito che presenta l'iperestensione dell'articolazione metatarsofalangea, l'iperflessione dell'articolazione interfalangea prossimale e l'iperestensione dell'articolazione interfalangea distale. Le cause sono in genere da ricercarsi in pressioni che producono continue sollecitazioni in iperestensione dell'articolazione metatarsofalangea, il che si verifica, in particolare, a causa di calzature strette e con tacco alto.

Il dito a martello è spesso associato all'alluce valgo che , spingendo contro il secondo dito, causa l'estensione dell'articolazione metatarsofalangea. Ne è colpito sopratutto il secondo dito. I sintomi possono essere una lesione ipercheratosica sul dorso dell'articolazione prossimale interfalangea ovvero una callosità sulla superficie plantare, sotto la testa metatarsale.

Il trattamento conservativo implica l'eliminazione della callosità e l'utilizzo di calzature adeguate.

Il trattamento definitivo è quello chirurgico che consiste nelle resezione artroplastica dell'articolazione interfalangea prossimale e stabilizzazione con un filo metallico che verrà asportato dopo 30 giorni.
L'anestesia utilizzata è di tipo locale (solamente del dito), quindi il tutto viene effettuato in day hospital (ricovero dalle 8:00 alle ore 13:00). Il decorso post operatorio prevede la demabulazione fin dalla dimissione dall'ospedale con una ciabatta aperta anteriormente.

In alternativa in taluni casi selezionati è possibile utilizzare al posto del filo metallico una vite.

Correzione dito a martello
con filo di K.

 

Correzione dito a martello
con vite di Bold

 

 

 

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